Per i piccoli territori italiani il cammino è infrastruttura culturale a basso costo e alto rendimento: ogni borgo attraversato diventa statio, ogni casa cantoniera può rinascere come xenodochio contemporaneo, ogni parroco custode di una pieve diventa narratore. L'Umbria, terra di Francesco e di Benedetto, è il laboratorio nazionale di questa trasformazione, e Massa Martana — con la Via Flaminia consolare, il Vicus ad Martis, le abbazie benedettine che punteggiano i Monti Martani — ne è una delle stazioni più dense.
Il panel Turismo dei Cammini di VIATICUS legge il fenomeno nei suoi snodi reali: governance dei tracciati (chi mantiene, chi segna, chi promuove), standard di servizio del camminatore (acqua, ricovero, cura della persona), digitalizzazione dei cammini (app, mappe, badge digitali del pellegrino), comunicazione che trasforma un sentiero in un brand riconoscibile.
Valore strategico
- Distribuzione dei flussi › i cammini portano persone dove la promozione tradizionale non arriva.
- Riuso del patrimonio diffuso › chiese minori, ostelli, dimore storiche tornano in funzione.
- Comunità ospitante › il cammino richiede un'accoglienza relazionale, non solo un letto.
- Esperienza identitaria, non sostituibile › camminare un territorio è un'esperienza che l'AI può raccontare ma non simulare.
Il panel al Turismo dei Cammini è coordinato da Gigi Bettin
Data: 25 maggio 2026
Ore: 11.30
Luogo: Piazza Umberto 1° Massa Martana (Pg)
Case history concrete e testimonianze dirette di operatori, camminatori e comunità locali illustrano le migliori pratiche di valorizzazione dei territori.
Questo il programma delle case history sul tema:
Case History 1: Cammino degli Dei - dall'Emilia Romagna ne parla Stefano Lorenzi
Case History 2: Cammini D'Italia - dalle Marche ne parla Francesco Boggi Digital Marketing Manager
Case History 3: Terre di Pietre d'Acqua dall'Umbria ne parla Andrea Trevisi
Interverrà anche Fabrizio Ardito da Roma, giornalista camminatore esperto di Cammini
L'evento a chi è rivolto:
- Operatori turistici e del settore: Strutture ricettive, associazioni di camminatori, guide escursionistiche e agenzie di viaggio interessate a sviluppare il turismo esperienziale e trasformativo.
- Amministratori locali e enti pubblici: Interessati alla valorizzazione del territorio, alla rigenerazione dei borghi e allo sviluppo economico legato alla creazione di infrastrutture per il cammino.
- Appassionati di cammino e camminatori: Esperti o neofiti che desiderano conoscere la Via di Francesco, il Cammino dei Protomartiri, il Cammino di San Benedetto o la Via Romea Germanica.
- Pubblico generale interessato ai "piccoli turismi": Persone alla ricerca di esperienze di turismo lento, misticismo e sostenibilità in Umbria, Enti gestori di cammini, Regioni e Comuni che ospitano tratti di vie storiche, Ostellerie, xenodochi, ricettività dei borghi attraversati, guide ambientali ed escursionistiche, giornalisti del turismo lento, associazioni religiose e culturali che custodiscono i tracciati.
Iscriviti qui per partecipare
(la partecipazione è gratuita)